Era una notte buia e tempestosa… 

Ma no che non lo era, era una mattina di sole…ma forse la notte buia e tempestosa me l’ero davvero lasciata alle spalle… 

Vivevo un momento nella mia vita che era di confusione. 

Volevo trovare un mio spazio, un qualcosa che mi facesse dire “buongiorno mondo!”, ora mi alzo e ci diamo da fare e non pensare…”oddio che schifo, non voglio alzarmi”.

E’ successo? Si, Mi alzo ancora con la voglia di strisciare sotto il letto e nascondermi da tutti? Assolutamente sì, è normale… 

…e NORMALE è l’unica cosa che dirò, anche se vorrei aprire un capitolo intero…enorme…l’enciclopedia intera per il concetto a cui tutti noi siamo pressati sotto l’idea di perfezione assoluta, senza mai un cedimento. Sento il bisogno di fare una cosa…facciamola insieme…fate un profondo respiro e se come me siete seduti da ore, stiratevi la schiena ed espirate mandando affancul…chi vi vuole sempre perfetti.

La verità è che ci saranno giorni dove tutto sembrerà nero, dove metterete in discussione qualsiasi cosa, dove forse non vorrete vedere uno specchio nemmeno in foto e dove crederete di non farcela. Sapete che c’è, ho imparato che quei momenti passano, che sono le nostre paure che bussano, e che bisogna tenergli testa, perché fanno parte di noi, si, ma sono solo una piccola parte di quello che siamo, e devono servire solo a farci fermare un momento per riflettere, per migliorare, per ritrovare noi stessi e poi rialzatevi e ricominciate a sognare perché non bisogna lasciargliela mai vinta alle paure!

 Avevo quest’idea in testa da un po’, questa è la verità, mi piaceva l’idea di essere io a comandare, di essere io a tenere le redini decisionali (fatemelo dire…poi ho tenuto anche le redini letteralmente), ma da dove iniziare?  

Cercando, “come diventare una Mistress”, la verità? mi servì a poco, eh si ma poi lo sei diventata dirà qualcuno, vero, ma quel giorno trovai molte notizie discordanti tra loro che un pò mi confusero, ma continuai a leggere e assorbii tanto. Perché volevo capirci il più possibile. 

Pensavo a fine giornata di esserci riuscita.

NON AVEVO CAPITO NIENTE. 

Trovavo nomi che non capivo, pratiche che sembrano risalire al Medioevo. Mi misi a tradurli, un vocabolo alla volta e iniziai a fare l’elenco con le traduzioni. Ricordo di aver pensato che non sarei mai riuscita a ricordarli tutti, e per fortuna ve lo posso garantire, non lo finii e non ho mai sentito la mancanza di quell’ elenco. Cercai un po’ di storia sul BDSM  e la trovai veramente interessante. Mi intrigava quel rapporto Mistress/Slave in apparenza così semplice ma che in realtà era così complesso. Toccava tantissimi aspetti sia fisici che mentali, un rapporto di totale rispetto e fiducia che poteva diventare nel contempo sottomissione e sofferenza.

Mi attirava sempre di più. Leggere tutte quelle cose…quei paroloni difficili, vedere quegli oggetti che guardandoli ti chiedi a che cosa servano. 

Perché si, mi si era aperto un mondo…ma volete la verità? Mi aveva fatto una paura terribile. 

Per questo oggi sono qui.

Perché se avessi trovato qualcuno che mi avesse detto sai che c’è, non sarà facile, sarà anche un po’ dispendioso e non sempre semplice da gestire, ma ti insegnerà a credere di più in te stessa, a fidarti del tuo istinto,  sarebbe stato più facile iniziare.

Vorrei mostrarvi la mia storia, un racconto alla volta.

Madame
elisa.ghirardini@gmail.com